Articolo a cura di Francesca Sonia Labriola
Il numero dei lettori è in continuo calo, l’editoria è in crisi, ci vogliono nuove idee per avvicinare gli italiani al libro. Quante volte abbiamo sentito ripetere queste considerazioni quasi come un mantra. In un paese dove il 60% delle persone dichiara di non aver letto nemmeno un libro in un anno, un tentativo di dare una svolta lo stanno facendo le Associazioni nazionali degli Editori, dei Librai e delle Biblioteche (AIE, ALI e AIB), il Centro per il Libro e la Lettura e il Comune di Milano nell’ambito di Milano Città del Libro 2015 con l’iniziativa #ioleggoperché. Si svolgerà il 23 aprile, giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, e prevederà come evento centrale la distribuzione di 240mila volumi gratuiti nelle piazze e sui treni da parte di lettori appassionati, i cosiddetti Messaggeri, reclutati sul sito ioleggoperche.it.

Per l’occasione è stata creata un’apposita collana di 24 libri di diverse case editrici (si va da Splendore di Margaret Mazzantini a Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini, passando per Acciaio di Silvia Avallone fino a Come un romanzo di Daniel Pennac) per la quale gli scrittori hanno rinunciato ai diritti d’autore. Molte le polemiche suscitate dalla selezione dei testi: l’assenza della poesia fra i generi letterari scelti, la mancanza di esordienti fra gli autori, il disinteresse per l’editoria digitale, l’unica veramente in crescita in Italia, a cui si aggiunge la critica al gesto dei messaggeri, una “L” di lettura indicata da indice e pollice aperti, conosciuto universalmente come simbolo di “loser”, perdente.
Nonostante le critiche, si tratta della prima iniziativa concreta per avvicinare gli italiani alla lettura. Infatti, oltre alla distribuzione gratuita dei libri, in molte città italiane si svolgerà l’evento Piazza un libro: le piazze si trasformeranno in luoghi dove poter leggere, condividere opinioni e ascoltare attori che interpreteranno i libri della collana #ioleggoperché. Inoltre, la sera del 23 aprile ci sarà una Notte bianca delle librerie con un’apertura straordinaria fino alle 24 di 1100 librerie e, in diretta da Milano, uno spettacolo in prima serata su Rai 3 dedicato al libro e alla lettura. Nelle scuole e nelle università si svolgerà invece il bookcrossing dedicato Crossa un libro. Studenti e insegnanti dedicheranno l’ultima ora di lezione a scambiarsi libri all’interno dei quali inseriranno un post-it che inizierà con le parole “Io leggo questo libro perché…”. I foglietti verranno consegnati alle librerie aderenti o portati nelle piazze dell’evento e saranno esposti su appositi totem.
A promuovere l’iniziativa, fa sapere l’Aie, interverranno molti testimonial: “Abbiamo coinvolto dei testimonial pronti a chiamare in questa avventura i lettori. Arturo Brachetti, Paolo Calabresi, Lella Costa, Carlo Cracco, Marco D’Amore, Linus, Neri Marcorè, Marco Presta, Saturnino, Mario Tozzi, Dario Vergassola saranno solo alcuni dei nostri alleati”. Samuele Bersani e Pacifico comporranno invece l’inno ufficiale del progetto.
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