“Un respiro di troppo” di Massimo Polimeni: un noir contemporaneo in una Catania dalle fosche tinte

NDE Blog – Gli Ebook, l’Editoria e Tutto Quanto! Recensione “Un respiro di troppo” di Massimo Polimeni: un noir contemporaneo in una Catania dalle fosche tinte

Che la Sicilia si presti da sfondo alle vicende poliziesche, lo testimonia la storia della letteratura moderna e, più di recente, il successo del commissario Montalbano. Ma nel nuovo romanzo di Massimo Polimeni, dal titolo “Un respiro di troppo” (il terzo dopo i premiatissimi In Sicilia, un’estate e Quel che resta oltre il buio), non aspettatevi i toni a volte sornioni o i personaggi imperfetti ma pur sempre positivi resi celebri da Andrea Camilleri.

L’autore svela subito le sue carte, o almeno alcune di esse, già dai primi brevi capitoli. In essi si racconta la tragica vicenda di Zu Pinu, una figura emblematica e vagamente pirandelliana che, nonostante l’indole apparentemente pacifica, porta il fardello della trascorsa affiliazione a un gruppo criminale mafioso, esperienza che gli ha segnato indelebilmente l’esistenza. L’azione passa quindi brevemente oltre oceano, in una New York distante dalle tinte patinate dell’immaginario collettivo. Una terra di confine dove cercare il riscatto, ma anche da cui fuggire. Proprio quello che ha fatto Giò, barista di colore, così chiamato dai suoi avventori catanesi, che alcuni abili investigatori scoprono essersi finto migrante per potersi rifare una vita proprio in Sicilia. L’uomo incrocia percorsi apparentemente paralleli di piccoli criminali e di investigatori dalle personalità complesse, di misteriosi avventori e di figli della buona società. Un cast decisamente pittoresco ed eterogeneo, che condivide un unico obiettivo: il riscatto, o quantomeno la redenzione dagli errori e dai drammi che si trascina addosso. Zu Pinu in questo non ebbe fortuna, andrà forse meglio a Giò? E cosa ne sarà degli altri?
Da queste premesse, senza voler rivelare intrighi e colpi di scena che nelle pagine di “Un respiro di troppo” non mancheranno, appare evidente al lettore che non si tratta del solito giallo, e nemmeno di un thriller moderno, dove gli aspetti scabrosi sono fini a se stessi.

La struttura narrativa peculiare del libro, che apparentemente non ha un protagonista definito né un’ambientazione centrale, può sembrare complessa da seguire nei primi capitoli. In realtà, i lettori saranno presto premiati da una trama intrigante, tutt’altro che banale e ricca di colpi di scena. Infatti, più che attraverso le parole del narratore o le digressioni dei suoi personaggi, il romanzo si sviluppa veloce, anche grazie ai dialoghi serrati nei quali l’autore dimostra di saper padroneggiare, sempre con correttezza formale, i vari registri stilistici. I vivaci scambi tra personaggi sono talvolta punteggiati con il dialetto siciliano, che dona colore e autenticità, senza per questo risultare difficile da comprendere anche a chi in Sicilia non ha mai messo piede, e senza nulla togliere all’eleganza della scrittura.

Le vicende raccontate nel romanzo avvengono prevalentemente a Catania, città che evidentemente Polimeni conosce bene e di cui sa descrivere con efficacia il fascino e le contraddizioni, i riti e le abitudini, prediligendo luoghi meno conosciuti e certamente più autentici delle mete turistiche convenzionali. Tuttavia l’origine straniera di alcuni personaggi conferisce al romanzo un retrogusto cosmopolita, suggerendo che alla fine non conta la tua origine, o quale sia il tuo passato, ma chi sei veramente. I personaggi ritratti da Massimo Polimeni sono figure intriganti, ma non in senso convenzionale. Prima di essere vittime o carnefici, si tratta di individui soli, in balìa dei propri tormenti. Pertanto il lettore si troverà a risolvere un altro dubbio: quello che essi cercano davvero sarà il riscatto, la mera sopravvivenza, o altro?

In sintesi, “Un respiro di troppo” è un romanzo ambizioso, sia per la sua struttura narrativa che per le tematiche trattate, spesso cupe e di forte attualità. Al contempo il libro è in grado di coinvolgere e di appassionare ogni lettore. In esso, si sceglie di dare voce a personaggi non convenzionali e dalla morale ambigua, apparentemente impossibilitati a compiere un percorso di redenzione. Un thriller, o meglio un noir, appetibile a tutti, soprattutto a chi cerca un romanzo intrigante e in grado di lasciare il segno.
Il libro è disponibile online in ebook e cartaceo su Amazon, IBS, nei maggiori portali specializzati ed è distribuito nelle librerie.

By |2019-01-28T14:19:25+00:00gennaio 28th, 2019|Recensione|0 Commenti

About the Author:

Editore, "smanettone di internet" e consulente di marketing editoriale. Mi occupo di tutto quello che gira intorno ai libri digitali, le visual novel e gli altri ibridi tra letteratura e tecnologia.

This Is A Custom Widget

This Sliding Bar can be switched on or off in theme options, and can take any widget you throw at it or even fill it with your custom HTML Code. Its perfect for grabbing the attention of your viewers. Choose between 1, 2, 3 or 4 columns, set the background color, widget divider color, activate transparency, a top border or fully disable it on desktop and mobile.

This Is A Custom Widget

This Sliding Bar can be switched on or off in theme options, and can take any widget you throw at it or even fill it with your custom HTML Code. Its perfect for grabbing the attention of your viewers. Choose between 1, 2, 3 or 4 columns, set the background color, widget divider color, activate transparency, a top border or fully disable it on desktop and mobile.