Consigliare libri a un lettore accanito è facile: sai già che apprezzerà, nel peggiore dei casi li avrà già letti. Ma, in fin dei conti, incentivare un “drogato di libri” alla lettura è fin troppo banale; la vera soddisfazione è convincere a leggere uno che di solito non ama leggere.

Non è difficile trovare un non-lettore: sono la maggioranza degli italiani. Le loro scuse possono essere molteplici (non ho tempo, è troppo costoso, non trovo libri che fanno per me), ma di solito chi non legge ha perso l’abitudine a farlo dopo la fine del percorso scolastico e non trova particolari motivazioni per fare uno sforzo. L’atteggiamento peggiore che si può tenere nei confronti di un ex-lettore è lo snobismo, ed è altrettanto poco utile elencargli una serie di motivi per cui dovrebbe leggere. Ha molto più senso, piuttosto, regalargli un libro e dirgli: “Fammi un piacere e prova a leggere questo, sono convinto che ti piacerà”. Chiaramente, se la proposta di lettura è “Guerra e Pace” o “Ulisse” di Joyce, con ogni probabilità il malcapitato scapperà urlando.

Libri per chi non ama leggere

Alcune persone non ritengono la lettura degna del proprio tempo. Magari non hanno ancora letto il libro giusto, tutto qua.

E quindi? Beh, per “catturare” chi non ama leggere servono libri di facile presa e accattivanti, magari connessi a un’altra passione del non-lettore in questione. Vi faccio un paio di esempi:

 

Per gli appassionati di cinema: V per Vendetta di Alan Moore: ok, non è un libro vero e proprio ma una graphic novel; sicuramente c’è un sacco di testo, questo è sicuro. E dal momento che il film è diventato di culto e la maschera di V si trova un po’ in tutte le salse, se lo regalate sarà difficile che un patito di cinema non faccia un tentativo.

Per i 20-30enni: I Cowboy non mollano mai di Max Pezzali. Sì, so che per molti è già una bestemmia mettere nella stessa frase “Max Pezzali” e “libro”. Tuttavia, l’autobiografia autoironica del ragazzo pavese diventato famoso per caso con gli 883 e recentemente convertitosi a un percorso più cantautoriale (ma sempre a modo suo) è una lettura scanzonata e gradevole e che potrà senz’altro coinvolgere chi ascoltava Max da ragazzino. Cioè almeno due generazioni di italiani.

Per i videogiocatori: Player One di Ernest Cline. Sembra un discreto “mattone” con le sue 500 pagine, certo, ma è un libro che si legge praticamente da solo, scritto in modo semplice ma estremamente accattivante. Ne ho scritto una piccola recensione qui, se volete approfondire.

Per bambini: Harry Potter e la Pietra Filosofale di J.K. Rowling. Ci sarà un motivo se la serie del maghetto con la cicatrice è diventata il più grande fenomeno mediatico dello scorso decennio: perché piace a tutti. Se  Harry non vi sta simpatico, sicuramente qualcuno tra il suo goffo e adorabile amico Ron e la saputella ma tosta Hermione vi saprà conquistare. Spesso e volentieri, piace anche ai più grandicelli.

Per chi è un po’ pazzo: Hitler, Socrate, Amore e Gelato di Kim Chiari. Concedeteci un po’ di autoreferenzialità: la trama delirante si  districa tra varie follie tra cui il triangolo amoroso tra il ragazzo protagonista, una barista e il dittatore tedesco,  un poster del filosofo greco che dispensa consigli e una montagna di gelato. Tutto ciò serve a catturare l’attenzione del lettore e a introdurlo a un romanzo breve e snello che parla prima di tutto di quanto sia bella la vita quando si ama qualcuno. Puoi scoprire di più qui, l’ebook costa 2.99€!

La lista è ovviamente parziale, se vi va arricchitela con un commento!